Il settore turistico ha un impatto enorme a livello economico. Nonostante ciò, i benefici non sfiorano o inglobano le comunità palestinesi locali

Destinazione Israele: questi i pacchetti offerti da tour operator statunitensi ed europei che promuovono informazioni distorte sulle mete, omettendo spesso e volentieri una serie di informazioni.

Il settore turistico ha un impatto enorme a livello economico. Nonostante ciò, i benefici non sfiorano o inglobano le comunità palestinesi locali. SOMO e Glan attraverso dei report denunciano l’accaduto e, allo stesso tempo, propongono un’alternativa a favore di un turismo responsabile.

Il report Tainted Tourism (tradotto come turismo corrotto) è stato pubblicato nel marzo 2021 e prende in esame una serie di Tour operator che offrono pacchetti che contribuiscono, a detta di queste ricerche, agli abusi dei diritti umani e delle violazioni del diritto internazionale.

La maggior parte di questi tour operator includono nei pacchetti delle esperienze oltre i confini di Israele, citando numerosi luoghi storici e religiosi, come ad esempio la città vecchia di Gerusalemme e Betlemme. Così facendo e commercializzando i loro prodotti vengono rafforzati gli insediamenti illegali di Israele in terre che, secondo il diritto internazionale, dovrebbero essere utilizzate solo per questioni di sicurezza e non certo per essere sfruttate per interessi economici.

Per saperne di più, visita il sito di SOMO, trovi qui il link: https://www.somo.nl/tainted-tourism/