Oltre a caratteristiche volte a rendere accessibile gli alloggi, è stata creata da Airbnb una guida dell’accoglienza accessibile

Accessibilità in Viaggio nasce in collaborazione con Diversity e Fish Onlus (no profit impegnate nel promuovere la cultura dell’inclusione) e ha l’obiettivo di promuovere il turismo accessibile come opportunità economica ed etica volta a sfatare anche una serie di luoghi comuni che ormai risultano di carattere retrogrado.

Gli alloggi hanno come caratteristiche l’assenza di barriere architettoniche, perfette per ospitare tutte quelle persone affette da mobilità ridotta.

Oltre a caratteristiche volte a rendere accessibile gli alloggi, è stata creata da Airbnb una guida dell’accoglienza accessibile, come uno strumento di utilizzo responsabile, volto a tutti gli specialisti del settore che hanno desiderio di aprirsi a tutti coloro che presentano disabilità e difficoltà motorie.

L’esperienza del viaggio deve essere uguale per tutti quanti, infatti in questa guida notiamo ad esempio come il primo consiglio da tenere a mente sia quello di considerare il turista nello stesso modo, indipendentemente da qualsiasi tipologia di disfunzione abbia lo stesso. Bisogna offrire inoltre il proprio aiuto e, se non richiesto, bisogna essere in grado di fare un passo indietro ricordandosi che le persone con disabilità sono adulte e non sempre hanno bisogno di assistenza, nonostante si possa pensare a questo.