Il bonus vacanze si è rivelato un incentivo poco utilizzato

Il bonus vacanze si è rivelato un incentivo poco utilizzato. Ora, il Ministero del Turismo ha emanato un emendamento che, oltre ad estendere l’utilizzo dei voucher fino a fine 2022, si impegna a coinvolgere le agenzie di viaggio e apre allo stesso tempo ai pagamenti in più soluzioni.

Ad oggi, infatti, non risulta possibile spendere in più strutture il proprio bonus. L’idea di renderlo utilizzabile per così dire “a rate” nasce dall’esigenza di far confluire più rapidamente nella filiera ricettiva tutte le risorse stanziate per la misura “salva vacanze”.

L’estate scorsa l’incentivo è andato abbastanza bene nel centro e sud italia, mentre nel nord non è stato utilizzato secondo le aspettative. Alla fine di agosto infatti risultavano spesi solo 200 milioni di euro, a fronte di 614 milioni “prenotati” tramite i bonus generati.

Questi numeri hanno spinto il ministro Garavaglia a parlare di “uso farraginoso del bonus” e alla necessità di introdurre al più presto modalità di utilizzo dell’incentivo più semplici e rapide.